L’operatività automatica dell’art. 18, comma 4 CCII
Tribunale di Milano, ordinanza del 21 marzo 2026, Dott.ssa Laura De Simone Con ordinanza del 21 marzo 2026, il Tribunale di Milano è intervenuto nell’ambito di una composizione negoziata della crisi, a seguito di un ricorso con cui la società ricorrente ha chiesto l’adozione di misure cautelari ai sensi dell’art. 18 CCII. In particolare, tra […]I limiti nella concessione delle misure protettive ex art. 18, CCII
Tribunale di Napoli, Ordinanza del 4 febbraio 2026, Pes. Scoppa, Est. Cacace Il Tribunale di Napoli, in sede di reclamo ex art. dell’art. 669-terdecies c.p.c., proposto da un istituto di credito, interviene sui limiti delle misure protettive in sede di composizione negoziata della crisi: non possono estendersi le misure protettive al patrimonio dei fideiussori per […]Cessione di azienda in CNC: requisiti di funzionalità e miglior soddisfazione dei creditori
Tribunale di Parma, ordinanza del 16 gennaio 2026, G.D. Dott. Enrico Vernizzi Il Tribunale Ordinario di Parma, con ordinanza del 16 gennaio 2026, si è pronunciato su un’istanza di autorizzazione formulata ai sensi dell’art. 22, comma 1, lett. d) CCII, nell’ambito di una composizione negoziata della crisi. Tale norma stabilisce che il Tribunale, verificata la […]L’ultrattività moderata della causa di prelazione
Corte d’Appello di Milano, sentenza del 24 marzo 2025, Pres. Dott.ssa Anna Mantovani Sempre in tema di principio di non discriminazione tra classi, si segnala la sentenza sopra richiamata che, in senso difforme rispetto al nostro precedente contributo, omologa un concordato preventivo nel quale i creditori privilegiati, degradati al chirografo per incapienza del valore di […]La regola di non discriminazione tra classi nel concordato in continuità: la sentenza del Tribunale di Brescia del 30 dicembre 2025
Con sentenza n. 511 pubblicata il 30 dicembre 2025, il Tribunale di Brescia – Sezione IV civile procedure concorsuali – ha respinto la domanda di omologazione del concordato preventivo in continuità indiretta proposto da una società in stato di insolvenza. La decisione concerne uno dei profili più delicati della disciplina del concordato in continuità prevista […]L’applicabilità del regime ex art. 94-bis CCII nel Concordato in bianco
Tribunale di Milano, Sezione II Civile – Crisi d’Impresa, Decreto del 2 novembre 2025, Est. De Simone Una società, in data 15 settembre 2025, ha depositato una domanda di accesso a uno strumento di regolazione della crisi e dell’insolvenza (e, segnatamente, ad un concordato preventivo) con riserva di deposito del piano e della proposta ex […]Il quid novi ex art. 47, u.c., CCII
Tribunale di Busto Arsizio, Sez. II Civile, 12 febbraio 2025 Con Decreto del 12 febbraio 2025, il Tribunale di Busto Arsizio ha dichiarato inammissibile la (terza) domanda di ammissione al concordato preventivo di una società (la Debitrice o la Ricorrente), priva di sufficienti elementi novativi e in discontinuità rispetto alle precedenti. Infatti, con ricorso depositato […]La composizione negoziata della crisi e l’inammissibilità di un piano puramente liquidatorio
19 Giugno 2025
Composizione negoziata – DL 118/2021, Concordato preventivo, Concordato semplificato, Misure Protettive
Tribunale di Bologna, Sez. IV, sent. 2 maggio 2025 Con sentenza del 2 maggio 2025, il Tribunale di Bologna ha provveduto al rigetto dell’istanza di conferma delle misure protettive presentata da una società in composizione negoziata della crisi, in ragione della natura liquidatoria del piano proposto dalla società, pur a fronte del parere positivo espresso […]Composizione negoziata – DL 118/2021, Concordato preventivo, Concordato semplificato, Misure Protettive
Concesso il termine di 90 giorni di cui all’art. 9, co. 2, DL Liquidità per la presentazione di una nuova proposta di concordato preventivo
16 Giugno 2020
Il Tribunale di Pistoia con decreto del 5 maggio 2020 ha assegnato ad una società in concordato preventivo il termine di 90 giorni di cui all’art. 9, secondo comma, DL 23/2020 (DL “Liquidità”) per la presentazione di una nuova proposta e del correlato piano. In particolare, la società Alfa, società in concordato preventivo in continuità […]L’Inps deve rilasciare il DURC regolare in caso di transazione previdenziale che preveda il pagamento integrale, anche se dilazionato, dei crediti previdenziali
16 Giugno 2020
Il Tribunale di Pistoia, Sezione lavoro, con sentenza del 4 maggio 2020, si è espressa in merito al rilascio di un DURC regolare da parte dell’Inps in caso concordato preventivo con transazione previdenziale che preveda il pagamento dei crediti previdenziali in misura integrale ma dilazionata. Passando alla trattazione dei fatti di causa, una società che […]

