La regola di non discriminazione tra classi nel concordato in continuità: la sentenza del Tribunale di Brescia del 30 dicembre 2025
Con sentenza n. 511 pubblicata il 30 dicembre 2025, il Tribunale di Brescia – Sezione IV civile procedure concorsuali – ha respinto la domanda di omologazione del concordato preventivo in continuità indiretta proposto da una società in stato di insolvenza. La decisione concerne uno dei profili più delicati della disciplina del concordato in continuità prevista […]Reiterabilità delle misure protettive nell’ambito di una seconda composizione negoziata
Tribunale di Bologna, ordinanza n. 1780 del 19 maggio 2025 Il Tribunale di Bologna, con ordinanza n. 1780 del 19 maggio 2025, esprimendosi sulla possibilità di beneficiare del decorso di un nuovo termine di misure protettive nell’ambito di una seconda composizione negoziata, individuava quale elemento dirimente la sussistenza di una situazione di crisi o di […]Misure protettive e cautelari nella CNC: il Tribunale di Trieste chiude la porta al raggiungimento del limite dei 240 giorni
Con l’ordinanza del Tribunale di Trieste emessa il giorno 11 dicembre 2025 si torna su un tema importante della composizione negoziata: quello del rapporto tra misure protettive ex art. 18 CCII e misure cautelari ex art. 19 CCII, con specifico riguardo al limite massimo di durata di 240 giorni previsto per le prime. Nel caso […]La concretezza della proposta negoziale
16 Gennaio 2026
composizione negoziata, concordato semplificato, Crisi d'impresa, Liquidazione del patrimonio
Tribunale di Milano, sentenza del 30 ottobre 2025, Pres. Dott.ssa Luisa Vasile Il Tribunale di Milano, con la sentenza del 30 ottobre 2025, si esprime sul tema (già trattato su queste pagine, con riferimento alla decisione del Tribunale di Bologna del 18 marzo 2025) della buona fede e della correttezza delle trattative nell’ambito della Composizione […]composizione negoziata, concordato semplificato, Crisi d'impresa, Liquidazione del patrimonio



