Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione si pronunciano sul tema dell’impugnazione del piano di riparto fallimentare
20 Dicembre 2019
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza 24068/2019 sono state chiamate a decidere in merito alla definitività dei piani di riparto e alla loro ricorribilità in Cassazione. Con riguardo al primo tema, le Sezioni Unite hanno dato atto che non sussiste un contrasto interpretativo e che l’unica pronuncia non in linea, indicata […]Continuità indiretta e procedure competitive: due termini inconciliabili?
20 Dicembre 2019
Si segnala l’articolo pubblicato su Il Fallimentarista in cui l'autore analizza la disciplina introdotta dal nuovo codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in tema di concordato preventivo in continuità indiretta e ne esamina il rapporto con il sistema delle procedure competitive. Due norme sembrano aprire un pertugio nel sistema chiuso del dogma delle procedure competitive: […]Nuovo codice della crisi d'impresa. Alcuni strumenti su cui punta la riforma
10 Ottobre 2019
Approfondendo lo studio del nuovo codice della crisi è interessante riflettere su alcune scelte adottate dal Legislatore nel riformare la materia e il rapporto con la precedente legge fallimentare. In alcuni passaggi, il Legislatore ha riproposto - e a volte addirittura “scommesso” su - alcuni istituti già presenti nella legge fallimentare, ma che nella prassi […]Gli assetti organizzativi dell'impresa secondo il nuovo codice
10 Ottobre 2019
Il 16 marzo scorso sono entrate in vigore alcune norme del Codice della Crisi d’Impresa che diverrà pienamente operativo a decorrere dal 15 agosto 2020. Tra le norme già in vigore vi è una disposizione cardine della riforma, cioè l'art. 375 CCI rubricato “Assetti organizzativi dell’impresa” che prevede la modifica dell'art. 2086 c.c. sulla gestione […]I nuovi piani attestati di risanamento
10 Ottobre 2019
L’art. 56 del nuovo codice della crisi d'impresa contiene la disciplina relativa agli accordi in esecuzione di piani attestati di risanamento. Il Legislatore della riforma ha riservato un intero articolo a un istituto che nella precedente legge fallimentare era confinato all’interno della disciplina relativa all’azione revocatoria e, segnatamente, all’art. 67, co. 3 lett. d), l. […]

