Il nuovo art. 182 - bis comma 8 della Legge Fallimentare
26 Maggio 2021
La Legge 31 maggio 2021, n. 69 di conversione del D.L. n. 41/2021 (il "Decreto Sostegni"), introduce l'art. 37-ter, rubricato "Modifica all’articolo 182-bis del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267". Nello specifico il nuovo comma dell’art. 182 – bis prevede che: “Qualora dopo l'omologazione si rendano necessarie modifiche sostanziali del piano, l'imprenditore vi apporta […]MONTHLY ROUNDUP | I principali aggiornamenti in materia di Crisi d'Impresa del mese di Aprile 2021
17 Maggio 2021
I principali aggiornamenti in materia di crisi d’impresa del mese di Aprile 2021. Al via i lavori sul CCII Concordato preventivo omologato con il silenzio/dissenso dell’Inps Compensazione legale e giudiziale in ambito fallimentare L’impugnazione dell’ordine di liberazione dell’immobile emesso dal Giudice DelegatoNote e Studi 8/2021 – Le procedure concorsuali dopo la crisi Covid-19” a cura di Assonime
7 Maggio 2021
Pubblicato il 6 maggio 2021 il documento “Note e Studi 8/2021 – Le procedure concorsuali dopo la crisi Covid-19” a cura di Assonime – Associazione fra le società italiane per azioni. Il documento, prendendo atto della compromissione del tessuto societario italiano, che a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 ha reso diverse imprese considerate “sicure” e […]Al via i lavori sul CCII
23 Aprile 2021
Con decreto del 22 aprile 2021 firmato dal Ministro della Giustizia, Marta Cartabia, è stata costituita una Commissione, presso l’Ufficio legislativo del Ministero della Giustizia, per la formulazione di proposte di interventi sul Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza. La Commissione, formata da diciotto componenti tra docenti universitari di differenti atenei, rappresentanti della Magistratura, del […]Concordato preventivo omologato con il silenzio/dissenso dell'Inps
20 Aprile 2021
l Tribunale di Napoli, con il Decreto n. 190/2021, ha omologato un Concordato preventivo con soddisfazione del credito Erariale all’1% e silenzio/dissenso dell’Inps. In particolare, mentre l’Agenzia delle entrate, titolare dei crediti più consistenti, aveva espresso voto favorevole, l’Inps so era espressa in maniera negativa, ma in una fase antecedente a quella deputata per esprimere […]

